Il ponte blu? E’ già da rifare

Come sapete, il ponte blu pedonale “Rethymnon” che collega le vie Fiesso e Marconi è stato chiuso pochi giorni prima della Festa dell’Uva per motivi di sicurezza.

A seguito di un’interpellanza del gruppo Uniti per Castenaso, il sindaco Sermenghi ha precisato che:

  • il ponte blu è stato inaugurato nel 2003;
  • nel 2009 aveva già mostrato evidenti segni di lesioni. In particolare, un sopralluogo aveva evidenziato ristagni d’acqua nelle strutture metalliche e zone di ruggine così estese da renderne praticamente impossibile la riparazione;
  • da allora sono stati disposti controlli periodici per verificarne lo stato di deterioramento;
  • in luglio 2017 si sono verificati distacchi di calcestruzzo e parti metalliche ed è stato disposto un ulteriore controllo, a seguito del quale si è deciso di non consentire il passaggio dei numerosi spettatori presenti alla Festa dell’Uva;
  • il ripristino del ponte comporterà lavori costosi e la chiusura al transito per un periodo che potrebbe durare indicativamente un anno.

Nulla da eccepire sotto l’aspetto della sicurezza: se il sindaco sostiene che la situazione è stata monitorata per tutti questi anni, non abbiamo motivo di metterlo in dubbio. E se il ponte non garantiva un sufficiente livello di stabilità, la decisione di chiuderlo al transito è stata condivisibile.

E’ invece più difficile accettare che un’opera del genere sia già da rottamare a soli 6 anni dalla sua realizzazione: chi aveva progettato ed eseguito i lavori? Erano stati fatti a regola d’arte? Quanto erano costati? Questi ulteriori costi che dovremo sostenere avrebbero potuto essere evitati?

Ora sarà necessario avere una risposta a queste domande.