Fusione, non c’è la fattibilità

Secondo un articolo pubblicato sul Carlino il 1.aprile scorso, ai Sindaci di Castenaso, Budrio, Granarolo, Minerbio, Malalbergo e Baricella sarebbe stato presentato uno studio di fattibilità sul progetto di fusione; l’obiettivo sarebbe quello di creare due soli Comuni unendo rispettivamente i primi tre ed i restanti tre.

Abbiamo chiesto copia di questo progetto con accesso agli atti; ci è stato risposto che non esiste alcuno studio di fattibilità ma solo delle slide mostrate ai Sindaci, di cui però l’Amministrazione non è in possesso.

Dopo aver assistito all’ingresso di Castenaso in Unione Terre di pianura senza che l’Amministrazione si facesse carico di una adeguata progettazione, notiamo con forte preoccupazione che i primi passi verso la fusione sono di nuovo caratterizzati da leggerezza e superficialità. Semplici slogan (“risparmieremo e conserveremo il livello dei servizi”, “ siamo costretti a questo passo perché il mondo sta cambiando”) mai dimostrati da seri e documentati piani organizzativo-finanziari .

Pur essendo scettici sulla validità di un’idea come la fusione di Comuni già così grandi, siamo comunque disponibili a studiare le proposte che verranno avanzate; a condizione che tali proposte siano adeguatamente dettagliate e motivate e che tutte le parti in causa, soprattutto i cittadini, abbiano modo e tempo di valutarle a fondo prima di prendere qualsiasi decisione in merito.