Messaggio mer apr 16, 2014 10:05 am

Elezioni Amministrative maggio 2014 - Programma

“I Comuni decidono della vita quotidiana di ognuno di noi. Possono avvelenarci con un inceneritore o avviare la raccolta differenziata. Fare parchi per i bambini o porti per gli speculatori. Costruire parcheggi o asili. Privatizzare l'acqua o mantenerla sotto il loro controllo. Dai Comuni a Cinque Stelle si deve ripartire a fare politica con le liste civiche per Acqua, Ambiente, Trasporti, Sviluppo e Energia” (Carta di Firenze, 8 marzo 2009)

Obiettivi generali
Si assume quale criterio principale del fare politica il benessere e la piena realizzazione del cittadino.

    Aderire all’Associazione Comuni Virtuosi

    Promuovere la partecipazione attiva dei cittadini alla vita pubblica del Comune (“democrazia diretta”)

    Migliorare la qualità dei servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione di Castenaso e la corrispondenza dei servizi stessi alle reali esigenze dei cittadini

    Amministrare con l’attenzione rivolta alla qualità di vita dei cittadini che comprende: salute dell'ambiente e delle persone, tutela del territorio, trasparenza dell'azione amministrativa, efficienza amministrativa e gestione oculata del bilancio comunale, solidarietà e buone relazioni sociali, risparmio energetico ed energie rinnovabili, assenza di povertà, qualità dell'istruzione e crescita culturale.

Obiettivi specifici

Democrazia diretta
Il cittadino è il datore di lavoro dell'amministrazione comunale e dei cittadini eletti.
Affinché il rapporto fra di essi sia proficuo, occorre perseguire la trasparenza delle istituzioni e del loro agire e la partecipazione diretta e il controllo dei cittadini sull'operato dell'amministrazione stessa. La rete internet deve avere un ruolo centrale come luogo virtuale d'incontro tra cittadini e amministrazione comunale ed essere uno strumento per favorire trasparenza e partecipazione.

Mantenere disponibili le dirette via internet delle sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni, e le registrazioni delle stesse migliorandone l’audio.
Facilitare e promuovere l’accesso libero e incondizionato a tutti gli atti pubblici (appalti, consulenze, bilancio, ecc.) anche attraverso il sito Internet del Comune. Riportare sul sito comunale i principali progetti curati dagli Assessorati e dagli uffici tecnici competenti relativi a opere pubbliche o servizi e aggiornarne lo stato di avanzamento.
Predisporre la consultazione obbligatoria dei cittadini, attraverso consultazione, per l’approvazione di tutti gli appalti superiori al milione di euro o per l'approvazione di tutti i progetti relativi ad opere significative o fortemente impattanti sul territorio e sulla comunità.

Migliorare e completare nel sito l' anagrafe pubblica degli eletti, degli assessori ed eventuali amministratori degli enti comunali, che contenga il maggior numero di informazioni possibili: curriculum vitae, cariche politiche ricoperte, proprietà e partecipazioni possedute, compenso ricevuto e attività da questi svolte nel loro ruolo. Per queste figure prevedere l'obbligo di segnalare quando nell'esercizio delle proprie funzioni sussistano rapporti contrattuali con soggetti economici in cui sono presenti a vario titolo parenti fino al secondo grado e il coniuge. E pubblicare tabella delle presenze sia ai Consigli che alle Commissioni.
Effettuare una revisione della struttura del bilancio comunale in modo da renderlo trasparente e comprensibile a qualsiasi cittadino. Gettare le basi per istituire il bilancio partecipativo, in cui attraverso la loro partecipazione i cittadini possono incidere per una certa percentuale nelle voci di bilancio.

Acqua

Salvaguardare la natura di “bene pubblico” dell’acqua potabile vietandone la privatizzazione e rispettando così il voto dei cittadini espresso nel referendum del 2011. Sancire il principio della proprietà e della gestione pubblica del servizio idrico integrato.
Promuovere campagne informative volte al risparmio dell’acqua potabile
Raccolta dell’acqua piovana per irrigazione orti-giardini
Promuovere per le nuove costruzioni o ristrutturazioni il riutilizzo delle acque chiare per gli scarichi domestici (sciacquone)


Ambiente
Occorre abbandonare il concetto di rifiuto come materiale di cui disfarsi e passare a quello di materiale che costituisce una risorsa economica per il territorio. Il rifiuto infatti può generare reddito, lavoro e risparmio per i cittadini se la comunità stessa introduce comportamenti virtuosi e coerenti nel tempo. Da un'opportuna suddivisione dei rifiuti è possibile infatti reinserire nel ciclo produttivo una vasta quantità di materiali che comunemente sono destinati alla discarica o all'incenerimento.


Nell’ottica di rivalutazione del rifiuto riciclato:
    Sperimentazione graduale della raccolta porta a porta dei rifiuti, con iniziale eventuale esclusione dell’umido, inizialmente in alcune zone sperimentali, con l'obiettivo ultimo di recuperare almeno l'80% dei rifiuti prodotti nel comune di Castenaso e di evitare così il loro conferimento agli impianti di incenerimento o in discarica. Incentivazione alla PAP grazie a bonus in bolletta misurati col sistema codice a barre che identifichi ogni famiglia .
    Rinegoziazione contratto con Hera e/o fare alla scadenza dell’attuale contratto eventuale gara per l’appalto gestione rifiuti con altri soggetti. Fare comunque in modo che la gestione dei rifiuti sia affidata a due soggetti diversi: uno per la raccolta e l'altro per lo smaltimento, per evitare che chi raccoglie abbia interesse a incenerire i rifiuti o a conferirli in discarica, invece di riciclarli; le aziende che parteciperanno alla gara per la raccolta dei rifiuti non potranno essere proprietarie di inceneritori e/o discariche. Promuovere la nascita di società pubbliche intercomunali o cooperative sociali che partecipino ai bandi adottando la strategia “rifiuti zero” (portare al massimo il riciclo dei materiali per ridurre quasi a zero la quantità di rifiuti che arriva in discarica o all'inceneritore).
    Svolgere attività di informazione e formazione ai cittadini sui temi della riduzione a monte dei rifiuti e della raccolta differenziata e dei danni derivanti dalla combustione dei rifiuti a livello ambientale e sanitario
    Vietare l'uso dei prodotti usa e getta nelle sedi dei servizi pubblici (uffici comunali, scuole) in favore di quelli riutilizzabili o biodegradabili
    Promuovere la cultura del riuso e incentivare l’offerta di prodotti alla spina (latte, detersivi, ecc) presso i punti vendita del territorio comunale
    Istituire un gruppo di lavoro comunale, formato da volontari civici, per contrastare lo sversamento illegale di rifiuti e altri reati ambientali
    Prevedere l’installazione sul territorio del Comune di alcune macchine eco-compattatrici in cui i cittadini possono inserire bottiglie di plastica e lattine e ottenere in cambio buoni sconto da spendere negli esercizi locali o di uno sconto sulla tassa del rusco. Queste macchine sono cedute in comodato d’uso a Comuni, scuole ed enti privati. In questa eco-compattatrice, già adottata in 40 Comuni, Il volume del rifiuto è ridotto di venti volte e consegnato direttamente alle aziende di riciclaggio senza passare dalla discarica, per essere separato e compresso, né dai siti di stoccaggio.
    Installare uno o più distributori di acqua potabile controllata e di assoluta qualità che diano la possibilità dal cittadino di acquistare per alcuni centesimi al litro acqua filtrata naturale o frizzante (utilizzando contenitori di proprietà del cittadino) con un risparmio per le famiglie e in termini ambientali attraverso il mancato utilizzo di bottiglie di plastica che non andranno in discarica.
Tutela del territorio

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un attacco selvaggio del nostro territorio a causa della cementificazione. Occorre arrestare immediatamente il consumo di suolo fertile: si tratta di fatto di un processo irreversibile in tempi umani, che ci toglie una risorsa essenziale per l'alimentazione e per l'ambiente.

Fermare la cementificazione selvaggia del Comune: concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d'uso di edifici in aree industriali o rurali dismesse.
Salvaguardare le aree agricole con vincolo di destinazione: alimentare, animale, paesaggistico. Tutelare l'agricoltura e la sua vocazione alimentare, promuovendo e difendendo le produzioni di qualità (per es. la patata tipica di Bologna) privilegiando l’agricoltura biologica.

Opporsi alla costruzione di ulteriori centri commerciali e strutture simili, destinate a un mercato ormai saturo (basta contare i centri commerciali esistenti nel raggio di pochi km), che non rispondono a un reale necessità dei cittadini ma piuttosto a logiche speculative e che metterebbero in difficoltà le piccole attività commerciali attive nel paese.

Espandere e valorizzare le zone verdi del territorio, anche attraverso la trasformazione dei terreni incolti in orti comuni gestiti dai cittadini
Introdurre cibi biologici locali nelle mense scolastiche in collaborazione con produttori agricoli del territorio e valutare la possibilità di introdurre la preparazione dei cibi all’interno degli istituti scolastici.
Sostituire l'attuale parco vetture del Comune con mezzi elettrici o a metano
Tutelare il verde pubblico e il patrimonio comune, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini. Promuovere e sostenere la formazione di gruppi di cittadini che concorrano alla manutenzione dei parchi pubblici (si tratta di un'esperienza già esistente a Budrio). Coinvolgere nel progetto le scuole, per la sua valenza educativa.

Prevedere l'installazione di impianti di riciclo dell'acqua piovana per l'irrigazione delle aree verdi.


Salute

Promuovere presso gli enti competenti l'attuazione di controlli sistematici della qualità dell'aria nel nostro territorio - rilevando anche le PM 0,5 e le PM 2,5 - e pubblicare i dati con grande evidenza sul sito del comune e sul periodico comunale.
Promuovere presso gli enti competenti l’attuazione di controlli sistematici della qualità delle acque dei principali canali e corsi d’acqua presenti nel nostro territorio e pubblicarne i dati con grande evidenza sul sito del comune e sul periodico comunale.
Informare i cittadini sui risultati del monitoraggio periodico delle emissioni dell'inceneritore del Frullo, pubblicandone i dati con grande evidenza sul sito del comune e sul periodico comunale.
Censire gli edifici pubblici e privati con presenza di amianto e provvedere progressivamente alla bonifica.
Stabilire delle normative per la prevenzione alla Ludopatia

Mobilità-Trasporti
Una politica della mobilità rispettosa dell'ambiente e rivolta alla realizzazione di qualità urbana si intreccia necessariamente con scelte urbanistiche di salvaguardia del territorio e deve essere basata sull'utilizzo di infrastrutture leggere e di spazi vivibili per pedoni e ciclisti. Occorre stimolare mobilità alternative all'automobile, promuovendo la mobilità di prossimità mediante bicicletta, quella con la città mediante servizio bus-ferrovia.

No al passante Nord o Passantino
Miglioramento ed ampliamento dell'attuale rete di viabilità ciclabile.
Verifica di fattibilità per la creazione di nuove piste ciclabili di collegamento tra Castenaso/S.Lazzaro di Savena/Bologna
Migliorare l’offerta di mezzi di trasporto pubblici per i collegamenti con i comuni limitrofi (San Lazzaro di Savena....)

Energia

Siamo consapevoli che l'energia è necessaria per la nostra società, che tuttavia con la crisi del petrolio l'energia costerà sempre di più e sarà più difficile reperirla nelle quantità oggi disponibili. Ci impegneremo quindi per la riduzione del fabbisogno e dei consumi energetici e l'impiego di fonti rinnovabili pulite.

Adesione all’ Associazione Comuni Virtuosi anche attraverso pratiche di risparmio energetico.
Sostituire progressivamente gli impianti di illuminazione pubblica tradizionale con illuminazione a led. Ridurre gli eventuali sprechi dell'illuminazione pubblica in luoghi in cui non è necessaria o è sovradimensionata.
Promuovere e sviluppare progetti di “comunità energetiche” (soggetti ad azionariato popolare quali consorzi, cooperative o Energy Service Company ESCO) che diano la possibilità ai singoli cittadini castenasensi di partecipare alla realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica installati sui tetti degli edifici pubblici non sottoposti a vincoli. Comunque Incentivare lo sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico, il solare termico, le biomasse prodotte da scarti di lavorazione o rifiuti zootecnici, vietando invece l'uso di colture dedicate. Favorire, sempre, impianti di piccole dimensioni e non a terra.
Incentivare la ristrutturazione di edifici già esistenti in maniera crescente in base ai seguenti requisiti: efficienza energetica dell'edificio in classe A; installazione di impianti di riscaldamento ai massimi livelli di efficienza oggi presenti sul mercato; impianto fotovoltaico sui tetti con potenza di almeno 2 KW.
Incentivare il passaggio dall'uso di caldaie a gasolio a caldaie a metano, meno inquinanti.
Effettuare la diagnosi energetica degli edifici comunali e definire un piano di riconversione degli edifici di proprietà comunale affinché siano dotati di tecnologie per il risparmio energetico e per la produzione di energie rinnovabili.
Promuovere informazione, formazione e supporto ai cittadini in tema di autoproduzione energetica, cultura e pianificazione del risparmio energetico per limitare gli sprechi in immobili pubblici e privati

Economia, bilancio ed efficienza amministrativa

In un periodo di difficoltà economica come quello in cui ci troviamo è necessario fare scelte di bilancio oculate e il più possibile condivise, facendo una valutazione accurata di tutte le spese che si possono ridurre o eliminare. Occorre inoltre svincolare le entrate dagli oneri di urbanizzazione, una “droga amministrativa” che incentiva l'assalto del territorio.

Rendere trasparente e comprensibile il bilancio comunale attraverso una revisione della struttura e facilitando la consultazione online. (si veda il punto “Rapporto tra cittadini e istituzioni comunali”).
Obiettivo del M5S è quello di esporre sul sito un rendiconto semplificato di facile consultazione per i cittadini.

Rendere il bilancio comunale indipendente dagli introiti derivanti dagli oneri di urbanizzazione, che possono incentivare la cementificazione del territorio; infatti, quanto più ampia è l'urbanizzazione, tanto maggiori sono le entrate del comune sotto forma di oneri di urbanizzazione: il comune può dunque essere indotto a ricorrervi per aumentare le entrate e non per rispondere a reali necessità di espansione urbanistica. Da una analisi dei bilanci del comume siamo in grado di affermare che tale obiettivo è raggiungibile.

Effettuare un'analisi accurata e approfondita del bilancio, con l'obiettivo di razionalizzare e ridurre le spese, realizzare economie sulle risorse già impegnate attraverso recuperi di efficienza, salvaguardando la qualità dei servizi erogati dal Comune.

Fare uno studio delle buone prassi italiane in materia di gestione del bilancio, per individuare soluzioni applicabili nel nostro contesto.

Ridurre le spese correnti anche attraverso il risparmio energetico degli edifici pubblici (es. coibentazione, pannelli solari, caldaie a condensazione etc...)

Effettuare una ricognizione dei costi legati a consulenze esterne, collaborazioni, contratti dirigenziali o di elevata professionalità, per valutarne la necessità o l'eventuale riduzione o eliminazione valorizzando le risorse di personale interne.

Sostenere enti, associazioni e piccola/media impresa secondo criteri di valutazione del merito e della capacità di generare benefici sociali alla collettività.


Rafforzare i rapporti con i comuni limitrofi e promuoverne l'integrazione su specifici progetti, che il Comune da solo non potrebbe realizzare per limiti finanziari, organizzativi o gestionali.

Controllare rigorosamente gli appalti: verificare il risultato della gestione, limitare le varianti in corso d'opera che aumentato i costi e limitare il più possibile i subappalti. Nella stesura dei bandi di gara aumentare il punteggio per le aziende del territorio e diminuirlo a quelle che prediligono contratti che aumentano il precariato.

Prevedere il rispetto di un codice etico da parte di chi partecipa alle gare nei bandi per gli appalti comunali; pubblicare online la documentazione relativa a tali appalti e schede dettagliate sulle aziende fornitrici del comune.


Effettuare un' analisi dell'organizzazione comunale e delle sue procedure, per eliminare le eventuali rigidità e inefficienze e per semplificare i processi.


Evitare qualsiasi forma di speculazione finanziaria con il denaro dei cittadini.

Incentivare le attività economiche e i servizi a basso impatto ambientale.



Politiche sociali, scuola e cultura

Dal punto di vista demografico il Comune di Castenaso ha superato la soglia di 14.000 abitanti. Le sue dimensioni richiedono dunque un’adeguata organizzazione dei servizi dedicati alle politiche sociali, alla scuola e alla cultura. I trend consolidati sul territorio prevedono un progressivo invecchiamento della popolazione con una crescita abbastanza costante degli immigrati.

Promuovere la nascita di un’associazione no-profit che si occupi:

Dialogo interculturale: corsi di lingue straniere per italiani; corsi di lingua italiana per stranieri; corsi di cucina ed artigianato tipici dei paesi di provenienza degli immigrati…

Sviluppare le reti di vicinato

Promuovere corsi di formazione professionale destinati a disoccupati e cassaintegrati per il loro re-inserimento nel mondo del lavoro

Sostenere la natalità: kit di supporto economico/materiale per ogni nuovo nato; dialogo intergenerazionale; promuovere e sostenere la creazione di nuovi spazi per bambini fascia 0/3 (piccoli gruppi educativi; asilo dei nonni…); servizio di post scuola anche per la fascia 6/11; prevedere interventi fiscali a sostegno delle famiglie più numerose.

Favorire un adeguato insegnamento della lingua inglese fin dalla scuola dell'infanzia e nella scuola primaria attraverso corsi finanziati dal Comune.
Promuovere nelle scuole azioni di supporto nei confronti dei bambini e dei ragazzi stranieri arrivati da poco in Italia, in modo da facilitare il loro inserimento nella scuola e nella comunità castenasense.

Sostenere tutte le attività extra-scolastiche (sportive, sociali, culturali, ricreative) che aiutino i giovani a crescere nei valori dell'impegno e della realizzazione di sé e ad inserirsi nella società, per prevenire il disagio sociale.

Istituire il Consiglio comunale dei ragazzi, una sede nella quale i più giovani possano elaborare proposte per migliorare il proprio comune, confrontando le loro idee e discutendo liberamente nel rispetto delle regole.

Elaborare un programma per i servizi di assistenza agli anziani e ai disabili, attraverso una mappatura dei servizi esistenti e dei soggetti operanti sul territorio ed una valutazione delle necessità esistenti.

Supportare le forme di lavoro-laboratorio destinate ai diversamente abili del territorio per offrire loro uno spazio di realizzazione; Eliminare le barriere architettoniche nel territorio urbano del Comune attraverso un “piano di mobilità” per i disabili.

Incentivare l’adeguamento degli spazi pubblici e privati alle esigenze logistiche e funzionali dei bambini più piccoli e dei loro genitori (fasciatoi, spazi per allattamento, scivoli, marciapiedi).

Promuovere un'analisi dei fabbisogni formativi nelle scuole e sostenere l'offerta formativa attraverso iniziative, finanziamenti e progetti ( sezione Montessoriana, progetti di recupero, di sostegno e di approfondimento, laboratori creativi, attività teatrali e sportive, ecc.). Coinvolgere tutti gli attori presenti sul territorio – associazioni, aziende, professionisti, cittadini – affinché mettano a disposizione le loro competenze a beneficio della formazione di bambini e ragazzi.

Promuovere nelle scuole (con la collaborazione dei volontari del canile di Vedrana) campagne di sensibilizzazione per i bambini e i ragazzi mirate al rispetto degli animali e alla prevenzione dell'abbandono.

Realizzare campagne di sensibilizzazione al rispetto reciproco e alla cura dei luoghi pubblici e condivisi dalla collettività. Favorire il coinvolgimento di cittadini volontari e della Protezione civile nel presidio dei luoghi pubblici. Organizzare un piano di intervento e di evacuazione in caso di calamità naturali.

Potenziare la vita culturale del Comune attraverso il sostegno e la promozione delle attività proposte dai circoli culturali e ricreativi, associazioni senza scopo di lucro, scuole e biblioteche del territorio, attività parrocchiali. Incentivare le proposte culturali e ricreative anche nei periodi dell'anno in cui l'offerta è più carente e con particolare attenzione alla fascia giovane della popolazione. Valorizzare le associazioni culturali presenti sul territorio che si interessano di musica, arti figurative, teatro e sport.

Creare una rete wi-fi che copra tutto il paese e gratuita, al fine di incentivare la connettività dei cittadini castenasensi.

Mettere in rete iniziative culturali realizzate dai comuni limitrofi o insieme agli stessi.

Aderire alle iniziative promosse dalla Provincia di Bologna in particolare per quelle dedicate ai più giovani.

Studiare misure per supportare economicamente lavoratori e nuclei familiari in difficoltà economica: equometro; restituzione sociale.


28 Febbraio 2014

Movimento 5 Stelle Castenaso